"Il racconto delle ville antiche di San Pier d'Arena" - ALESSANDRO MANCUSO, le canzoni, i racconti, il teatro

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"Il racconto delle ville antiche di San Pier d'Arena"

Novità

Il lungo ed appassionato studio delle ville antiche di San Pier d'Arena, che mi ha portato a realizzare alcuni libri, ha conosciuto la sua principale soddisfazione nel corso delle visite guidate o delle chiacchierate con le tante persone interessate e curiose dell'argomento.
Avendo poi, come principale attività espressiva, quella particolare del "cantastorie", ho pensato di unire le due cose e proporre l'analisi delle ville in maniera narrativa e (perché no?) anche cantata. Cioè in forma di spettacolo.
Uno spettacolo strano, si badi: perché la parte del leone la fa soprattutto l'illustrazione di immagini che vengono proiettate, in cui, villa per villa, si ricostruisce la storia di un passato glorioso e per certi aspetti unico che pochi altri centri in Europa possono vantare. Sì, perché San Pier d'Arena è stato uno dei primi e più fastosi luoghi della villeggiatura nobiliare tra Cinquecento e Settecento ed è bello scoprire in che modo, attraverso quali particolari e in quali tracce ancora esistenti sul territorio (benché nascoste) possiamo ammirare la testimonianza di un passato così illustre.
Lo strumento che accompagna le immagini è quello del racconto: racconto dell'evoluzione-involuzione di San Pier d'Arena, racconto delle singole ville, racconto delle storie e dei personaggi legati ad una o a più ville, racconto delle antiche strade, dei principeschi giardini, delle aree coltive. Dove erano? Cosa c'era? E cosa vediamo adesso? Cosa è rimasto.
E poi ci sono le canzoni. Non molte; una manciata appena, ma tutte realizzate per l'occasione e dedicate a vicende e personaggi legati alle ville e al passato aristocratico. Canzoni inserite nel racconto, intendiamoci, e soprattutto canzoni da "cantastorie", cioè buffe, irriverenti e soprattutto adatte all'ascolto tipico del teatro, quello dove tutto si deve capire alla prima perché non ci sarà (se non raramente) occasione di riascolto.


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