2005 - ALESSANDRO MANCUSO, le canzoni, i racconti, il teatro

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2005

Le canzoni > Testi e accordi delle canzoni divise per anno di composizione

canzoni 2005
LE CANZONI > TUTTI I TESTI DELLE CANZONI CON ACCORDI divise per anno di composizione
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IO SONO LO SCHIFO
(testo e musica Alessandro Mancuso)

N° 86 – Bergamo, settembre 2005
Dep. SIAE 2/05/2007, n° 071130477

LAm SOL
Io sono quello che in caso d’incidente nell’altra carreggiata
FA LAm MI
rallenta per guardare, gli piace curiosare a rischio di farsi tamponare.
LAm SOL
Io sono quello che quando c’è una tragedia con vittime e feriti
FA LAm MI
vuole proprio sentire grazie agli intervistatori cos’hanno da dire i familiari.
LAm SOL FA LAm
Io sono lo schifo ma sono anche il metro della civiltà.
MI LAm MI LAm
E faccio proseliti, statistica e numeri.
LAm SOL FA MI LAm
Io sono lo schifo ma l’aria d’intorno s’è adeguata di già.
LAm SOL
Io sono quello che se prendono un serial killer a lungo ricercato
FA LAm MI
gli viene da emulare, in cella fare arrivare lunghe lettere d’amore.
LAm SOL
Io sono quello che in piena inondazione si dà allo sciaccallaggio
FA LAm MI
e se non lo può fare s’accontenta di filmare la gente che sta per affogare.
LAm SOL FA LAm
Io sono lo schifo ma sono anche il metro della società.
MI LAm MI LAm
Ci scrivon gli articoli, su di me studi clinici.
LAm SOL FA MI LAm
Io sono lo schifo ma a forza di dirlo prima o poi piacerà.
LAm SOL
Io sono quello che assume la difesa di madri infanticide
FA LAm MI
per il bene della toga usa tutta la sua foga: dimostra che è stato Paperoga.
LAm SOL
Io sono quello che, spesso all’ora di cena, quasi ogni settimana
FA LAm MI
imbraccia lupara, dichiarata alla questura, uccide la moglie e poi si spara.
LAm SOL FA LAm
Io sono lo schifo ma ho sempre e comunque visibilità. Io sono lo schifo! Io sono lo schifo!
MI LAm
E non rischio l’anonimo. Io sono lo schifo! Io sono lo schifo.
LAm SOL FA LAm
Io sono lo schifo, io formo e produco, porto la verità.
MI LAm MI LAm
E l’indotto prolifera, mi ringrazia e mi coccola
LAm SOL FA MI LAm
Io sono lo schifo che gonfia ed intride tutta l’umanità. Io sono lo schifo……..
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UNA PISTOLA NEL COMÒ
(testo e musica Alessandro Mancuso)

N° 87 – Bergamo, settembre 2005
Dep. SIAE 2/05/2007, n° 071130476

LA RE SIm MI7 LA
Guardo un film, tre minuti e sparano, muoiono come fosse niente
RE SIm MI7 LA
Allora cambio ma poliziotti indagano c’è uno che è morto sotto un ponte.
LA RE SIm MI7 LA
E poi di qua e di là accoltellati e complici, giudici, arriva la volante
RE SIm MI7 LA
Squadre speciali e dai, ragionamenti logici, semplici, li segue anche un lattante
RE LA RE LA
Indaga il prete e il portantino, la vecchia con il nipotino
RE LA MI7
Dottori, sarti e finanzieri, quintali di carabinieri
LA
Che sono sempre qui da me.
LA RE SIm MI7 LA
In cucina ho tre ispettori e piangono, un tenente si è chiuso nel salotto.
RE SIm MI7 LA
Il commissario che se ne sta in un angolo, ha voglia solo di un po’ di riso scotto.
LA RE SIm MI7 LA
Il medico legale mi apre il frigorifero, vuole fare l’autopsia ad un pollo
RE SIm MI7 LA
Ho un capitano in bagno mi chiede un altro rotolo, si sente male persino il maresciallo.
RE LA RE LA
Indaga il mago e lo strozzino. C’è un giallo sotto il tavolino
RE LA MI7
La giornalista ed i templari, l’avvocatessa e i militari.
LA
C’è un morto a pezzi nel bidè.
LA RE SIm MI7 LA
Vogliono guardare un film romantico, quelli che non succede niente
RE SIm MI7 LA
Magari pure bulgaro con qualche sottotitolo, dialogo e molte scene lente.
LA RE SIm MI7 LA
È proprio un mondo di polizieschi a cottimo, di indagini concluse con successo
RE SIm MI7 LA
Allora è strano che Bologna, Brescia e Ustica sian finite per sempre dentro il cesso
RE LA RE LA
Eppure indaga anche il becchino, la suora, il frate, l’inquilino
RE LA MI7
Professionisti e muratori, commercialisti imprenditori
LA MI7 LA MI7 LA
Una pistola nel comò… chi ce l’ha messa non lo so… credo che me ne fregherò.
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SAMANTHA E THOMAS SPOSI
(testo e musica Alessandro Mancuso)

N° 88 – Bergamo, settembre 2005
Dep. SIAE 2/05/2007, n° 071130536

LA SIm LA SIm
Samantha e Thomas sposi… c’è scritto sul lenzuolo,
SOL RE LA SIm
sopra il cavalcavia, io passo e tiro via mentre lo leggo al volo.
LA SIm LA SIm
Samantha e Thomas sposi… sul muro di un palazzo,
SOL RE LA SIm
sul palo di un semaforo, nascosto un po’ dal traffico… non me ne frega un…
SOL SIm
Invece no, non si può più continuare ad esser cinici così.
SOL SIm
Li cercherò e poi saprò partecipare al loro sogno e al loro sì.
LA
Se l’hanno scritto per strada, stampato qua e là
SIm LA SIm
crederanno senz’altro alla comunità.
LA SIm LA SIm
Un mese dopo trovo un loro vecchio amico,
SOL RE LA SIm
mi dice che Samantha adesso è più contenta convive con Enrico
LA SIm LA SIm
che ha quattro figli in Nepal, due da una canadese
SOL RE LA SIm
uno che è già sposato ma vive nel Monferrato con un cuoco maltese.
LA SIm LA SIm
E Thomas se n’è andato a fine cerimonia;
SOL RE LA SIm
al taglio della torta s’è perso nella gonna di sua cognata Tania.
LA SIm LA SIm
Dopo è scappato a Lima con una tal Giovanna
SOL RE LA SIm
ma fila con l’anziana signora peruviana, badante di sua nonna.
SOL SIm
E poi la nonna vuole un figlio da uno slavo capitato un giorno lì,
SOL SIm
però lo slavo pare molto affezionato ad un parà di Mondovì
LA
ed il parà che per fare la nonna contenta
SIm LA SIm
s’è trombato nel dubbio pure lui la Samantha.
LA SIm LA SIm
Samantha e Thomas sposi… quando vedo i lenzuoli
SOL RE LA SIm
sento la nostalgia di certe vecchie scritte inutili sui muri:
LA SIm LA SIm
né servi né padroni… né servi né padroni.
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DROGA PARTY CON CANE
(testo e musica Alessandro Mancuso)

N° 89 – Bergamo, settembre 2005
Dep. SIAE 2/05/2007, n° 071130537

LA MI7 LA MI7
E adesso sei andata via da questa casa che era tua
RE LA
anche se è vero che io non ricordo se
MI7 LA MI7
se sei Giuditta o sei Maria, c’è confusione a casa mia
RE LA
la cocaina è qua, ma sulla tua metà
MI7 LA MI7
ci si è fiondata la mia zia, è scesa giù in portineria
RE LA
e sta ballando con le brasiliane che
MI7
che mi ha mandato l’agenzia.
RE LA MI7
Droga party, che male c’è
RE LA RE
se ho tanti soldi che non so che farci.
RE LA MI7
Droga party, per rilassarci
LA MI7 LA
ma tu, ma tu non ci sei più.
LA MI7 LA MI7
Il tuo cagnetto Malibù da giorni pippa sempre più
RE LA
colleziona figurine di Schiaffino, è convinto di giocare nel Torino
MI7 LA MI7
mette su una finanziaria con l’alano, quello di due metri del vicino
RE LA
l’ho trovato questa notte un po’ alterato, per la storia del denaro che ha investito
MI7 LA MI7
ha molti problemi e va aiutato, con tre baldracche e un travestito
RE LA
ho richiamato l’agenzia, do una nuova festa a casa mia
MI7
e la coca la porterà la zia.
RE LA MI7
Droga party, che male c’è
RE LA RE
per campare non so che cazzo fare.
RE LA MI7
Droga party, per divertirci
LA MI7 LA
e per tirarci un poco su.
RE LA
Droga party
LA MI7 LA
ma tu, ma tu non ci sei più.
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COME SIAMO NERVOSI
(testo e musica Alessandro Mancuso)

N° 90 – Bergamo, ottobre 2005
Dep. SIAE 2/05/2007, n° 071130531

SOL FA# FA MI
È sera, suona un allarme ed una sirena della polizia
SOL FA# FA MI
I cani di tutto il quartiere abbaiano in coro finché non va via
LA
fanno versi furiosi… come sono nervosi!
SOL FA# FA MI
Una coppietta nell’auto all’una di notte sotto casa mia
SOL FA# FA MI
invece di fare porcate si lanciano insulti che scappano via
LA
dai finestrini chiusi… come sono nervosi!
DO FA DO
Ci vuole credo una simulazione, tipo finta evacuazione
SOL DO SOL DO
una prova di soccorso e di intervento, con esperti, protezione e croce rossa
FA SOL7 DO
che non è che serva a tanto però dicono… rilassa!
SOL FA# FA MI
I gay che si voglion sposare mi viene da dire non ci vedo chiaro:
SOL FA# FA MI
loro che in fondo potrebbero risparmiarsi quel calice amaro.
LA
E i cattolici offesi… come sono nervosi!
SOL FA# FA MI
E gl’imprenditori che passano quindici ore del giorno al lavoro,
SOL FA# FA MI
ti fanno pesare che le cose marciano solo per merito loro
LA
e poi inzuppano i nasi… come sono nervosi!
DO FA DO
Ci vuole poi una prova di attentato dove è tutto calcolato
SOL DO SOL DO
con il rischio d’indicare ai kamikaze l’obiettivo più strategico e importante
FA SOL7 DO
calma i nervi troppo scossi e mi dicono… distende.
SOL FA# FA MI
Falliti e battone su un’isola a perdere tempo e sparare cazzate
SOL FA# FA MI
ci riempion la casa di umori cattivi di gente ignorante e annoiata
LA
fan discorsi tesi… come sono nervosi!
SOL FA# FA MI
E noi che ci stiamo chiedendo “ma in questo bordello che ci stiamo a fare?”
SOL FA# FA MI
ci manca il coraggio di piantare tutto e di andarcene un secolo al mare
LA
siam troppo nervosi… siamo tutti nervosi!

DO FA DO
Ci vuole simulare un’adunata certo non autorizzata,
SOL DO SOL DO
una prova di una specie di alluvione, non prevista da nessuna istituzione.
DO FA DO
Ci vuole simulare un gran casino ben studiato a tavolino
SOL DO SOL DO
una guerra, un cataclisma virtuale, poi ballare insieme per un giorno intero
SOL7 DO
prima che ci faccian fare una guerra per… davvero.
SOL7 DO
prima che Bava Beccaris col cannone ci rispari
SOL7 DO
prima che il loro tritolo ci rammenti il nostro ruolo
SOL7 DO
se non puoi più consumare resti un servo da ammazzare

e ti passa il nervoso… e ti passa il nervoso… e ti passa il nervoso.
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MOTOCARRO ROSSO E GIALLO
(testo e musica Alessandro Mancuso)

N° 91 – Bergamo, novembre 2005
Dep. SIAE 2/05/2007, n° 071130532

RE SOL
Ho noleggiato un motocarro tutto rosso e tutto giallo
LA RE
quando il sole sarà zitto avrà inizio il nostro viaggio
LA RE
varcheremo le giogaie d’Appennino
Mim LA RE
senza tema dei briganti che i briganti li lasciamo tutti qua.

RE SOL
Ho noleggiato un motocarro ci è salito anche il cavallo
LA RE
qui nessuno sa montare tranne Tommy il saldatore
LA RE
ma non monta per questioni di principio
Mim LA RE
chiede strada poi la luna che raduna la pianura e le città.

SOL LA SIm
E lungo il viaggio ci aspetta all’autogrill la staffetta
RE SOL LA RE SOL LA RE
ci dà notizie sul meteo e sugli svincoli chiusi perché la radio non va. La la la la la la la…

RE SOL
Ho noleggiato un motocarro, rido come un coccodrillo
LA RE
al pensiero che nel buio dietro me c’è suor Egidio
LA RE
che canticchia e guarda sempre l’orologio
Mim LA RE
ma per gioco non per fretta che di fretta lui di certo non ne ha

RE SOL
Ho noleggiato un motocarro, passo sotto quel pannello
LA RE
che mi dice “Non rischiare! Se sei stanco non guidare”
LA RE
non potevo fare a meno del consiglio
Mim LA RE
forse un giorno ci diranno che la cacca, quando scappa la si fa

SOL LA SIm
Se dietro i monti c’è il mare non ci possiamo giurare
RE SOL LA RE SOL LA RE
pertanto andiamo a vedere con l’idea di accettare tutto quanto verrà. La la la la la la la…

RE SOL
Ho noleggiato un motocarro per raggiungere un paesello
LA RE
dov’è consentito pare star seduti a chiacchierare
LA RE
ed a turno far lo scemo del villaggio
Mim LA RE
senza alcun animatore perché l’anima va bene già da sé.

RE SOL
Ho noleggiato un motocarro si va dove non c’è fallo
LA RE
a comprare l’oggettino taroccato al marocchino
LA RE
i CD e che il discografico s’inculi
Mim LA RE
ai balconi stesi i panni perché sanno di poesia e di civiltà

SOL LA SIm
Siam qui con lo sguardo scaltro, uno più scemo dell’altro
RE SOL LA RE
e attraversiamo la notte per grattare un pezzetto della luce che fa.

SOL LA SIm
Il pollo non ci ha il catarro e fila via il motocarro
RE SOL LA RE
è giallorosso e per ora tende i fari all’aurora ma lei non tarderà.
RE SOL LA RE SOL LA RE
È giallorosso e per ora tende i fari all’aurora che non lo tradirà. La la la la la la la…

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