A CAMPOPISANO (1994) - ALESSANDRO MANCUSO, le canzoni, i racconti, il teatro

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A CAMPOPISANO (1994)

Le canzoni > Gli album

A Campopisano
(musicassetta)

in ascolto il brano:
Storia di cacciatori e di cinghiali

La prima registrazione ufficiale di Alessandro Mancuso. Interamente autoprodotta, con l'appoggio... morale del Piccolo Teatro di Campopisano (a cui è dedicato il titolo perché le canzoni hanno visto la luce in quello spazio), finisce su una musicassetta (allora usava ancora così) e viene realizzata in analogico, sul "bobinone" giunto ormai ai suoi ultimi momenti di vita. L'occasione è ghiotta per riunire in sala d'incisione alcuni amici e curiosi e affidarsi alle basi di
Alberto Musso, in quegli anni inseparabile compagno musicale di Mancuso anche sulle scene, e alla nervosissima e vertiginosa chitarra di Davide Marrari che sposa l'iniziativa con grande entusiasmo.
L'immagine di copertina è la medesima del libro "Agenti immobiliari nomadi" e dello spettacolo omonimo, perché Mancuso tenta la carta della proposta "a tutto tondo": spettacolo + libro + cassetta. Ovviamente l'intento non è commerciale, ma promozionale del proprio lavoro sì. L'idea è proprio quella di approfittare delle settimane in cui lo spettacolo rimane in cartellone al teatro di Campopisano per offrire i lati molteplici del proprio lavoro artistico in un'unica soluzione. Infatti, ad onta della medesima immagine-logo sui tre formati di produzione, libro, spettacolo e canzoni della cassetta non coincidono del tutto, perché in ciascuno ci sono molte più cose che non compaiono negli altri due di quante siano quelle in comune.
Le vendite consentiranno di coprire i non esagerati costi di produzione e frutteranno una certa popolarità, soprattutto a canzoni come On the road Serravalle e Storia di cacciatori e di cinghiali, quella che potete ascoltare in questa pagina proprio nella versione tratta dalla registrazione della cassetta.
Il grande regista televisivo e teatrale Vito Molinari, in quegli anni collaboratore di Mimmo Chianese al Piccolo Teatro di Campopisano, si appassiona alle canzoni di Mancuso e lo farà approdare a Radio Due dove, in un programma estivo, eseguirà dal vivo con la chitarra quattro brani e manderà la registrazione dela Serravalle così come è stata incisa sul nastro: un country rock piuttosto accattivante ed esilarante.

A guidare la registrazione è Marcello "Mork" Noia, in uno studio pittoresco ricavato in uno splendido castello liberty a ridosso della Circonvallazione a Monte di Genova.

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