BLICK da "Scusi, posso essere tutti?" 2014 - ALESSANDRO MANCUSO, le canzoni, i racconti, il teatro

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BLICK da "Scusi, posso essere tutti?" 2014

Il teatro > I monologhi

BLICK

Certo che l'epoca che stiamo vivendo è davvero splendida. Ricca di fermenti, di novità, di stimoli, di condivisione, eh?! E poi contatti, contatti, contatti... l'avevano detto, tempo fa, che con l'aiuto della tecnologia tutto sarebbe diventato più semplice, avremmo avuto molto più tempo libero, da dedicare a noi stessi e anche agli altri.
Eppure c'è qualcosa che non mi convince.

Oggi, per sbrigare qualunque operazione, devo accedere a un sito. Codice e password. Vabbè, fino a dieci o venti... ci sto ancora dentro. Ma dopo? Qual era la password? E la domanda? La tua canzone preferita? Non ricordi la password? Clicca qui. Per rinnovare la password devi inserire quella vecchia. Vaffanculo. No, non è la password, è che comincio ad inquietarmi. E se la ricordi ma è da un po' che non accedi al sito? È scaduta. Contattare l'amministrazione. Come? Un numero di telefono attraverso il quale dialogare con un umano, neanche a parlarne. Nooo! Il telefono serve per altre cose: BLIK BLIK, rumore di goccia che cade in un catino...

Bernardone ha cambiato l'immagine del suo profilo... Bernardone ti ha inviato un link.... Bernardone ti suggerisce di aggiungere Joe Minchiafritta tra i tuoi amici. Suggerisci amici a Joe Minchiafritta... Susanna ti ha inviato un messaggio: quadro colorato e scritta in corsivo, a caratteri grossi «Le lacrime che rigano il volto di una donna sono come... ecc. ecc.» Mi piace, condividi... manca "mi fa vomitare".
BLIK, BLIK, rumore di panno steso, non strizzato, a gocciolare sui tuoi coglioni...
E poi Susanna che si fa il selfie con la lingua di fuori, che fa il dito, che addenta un panino, che si avvinghia ad un maschione... e io quella password non la recupero più e rimango bloccato, e dopo aver lavorato tutto il giorno, la sera mica mi riposo! No, devo rispondere alla posta elettronica, devo scrivere qualcosa perché sennò Susanna si offende... mi piace, condividi, e BLIK, BLIK, BLIK, rumore di galuscio che si tuffa nel water!
E quando mi riposo? Bernardone che condivide le foto dei gatti maltrattati, e il compleanno della nonna di Joe Minchiafritta, e Susanna si è sposata con il maschione e sono mesi che ci zampetta sui genitali con le foto del viaggio di nozze, e io devo accedere al sito del lavoro, al sito dell'amministrazione, ai siti delle scuole delle figlie, ai siti di tutte le cose che mi tocca fare e che mi fanno sempre più schifo. Basta! Basta! Basta!

Esco. Finalmente. Fuori c'è ancora il mondo, quello vero. E la gente, quella vera. Ci sono ancora tutti, meno male. Io non ho chiuso occhio e casco dal sonno, mi verrebbe da dormire in ogni angolo, in ogni momento. Invece vorrei guardare la gente, guardare tutti per sentirmi ancora un po' vivo.
Guardo un ragazzo: cammina e... BLIK, BLIK... una signora un po' grassa, con al braccio la busta della spesa ma in mano... BLIK, BLIK... un sacerdote... BLIK, BLIK. Mi si chiudono gli occhi... BLIK, BLIK, BLIK, BLIK...


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