Diario serate 2003 - ALESSANDRO MANCUSO, le canzoni, i racconti, il teatro

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Diario serate 2003

Il teatro > Come in un diario (appunti serate dal 2002)

IL TEATRO > COME IN UN DIARIO: appunti redatti a caldo su ogni singola serata a partire dal 2002

2003


Spettacoli:
"Lezione cantata su Giorgio Gaber: 30 anni di teatro-canzone"

Presentazione del romanzo "Spot"

"Il precario"

"Spot generation"

BERGAMO, 8 febbraio, Caffè letterario. Fatta serata "LEZIONE CANTATA SU GIORGIO GABER: TRENT'ANNI DI TEATRO-CANZONE". Pienissimo. L'alternanza di introduzione agli spettacoli, lettura di alcuni monologhi ed esecuzione di alcune ballate, solo voce e chitarra, è piaciuta.




CREMA (CR), giovedì 27 febbraio, Teatro dell'Oratorio di S. Bernardino. Fatto spettacolo "IL PRECARIO", nell'ambito della rassegna di cabaret della rassegna Teatro è… ideata e organizzata da Fausto Lazzari, intelligente, colto, generoso. Andata benissimo, 150 persone (teatro pieno). Due tecnici bravi (preso biglietto da visita della loro ditta) sia per le luci che per il suono, dove tutto ha funzionato per il meglio. Sbagliato solo La signora Celestina - ho dimenticato una strofa. Ottima la resa delle basi. Molto bene i rimaneggiamenti dello spettacolo che in questa edizione si può considerare definitivo e far circolare un po' dovunque. Uscito benissimo su tutti i giornali della provincia di Cremona, con grandi articoli tutti diversi, costruiti su miei testi teorici circa lo spettacolo, anche quelli risalenti al 2000 - presentazioni, libretti di sala, interventi vari - e foto. Un giornale, La cronaca, ha addirittura messo due foto e pubblicato l'articolo su sei colonne in apertura alla pagina degli spettacoli. Cap di caz!




SESTO SAN GIOVANNI (MI), venerdì 21 marzo, locale per cabaret "Fly-scusate il ritardo". Fatta serata Gaber come al Caffè letterario di Bergamo. Abbastanza bene. Pochissima gente (16 persone). La barista (Luciana, genovese e genoana, che poi era la presentatrice di una serata di selezione per Sanremo (?!) fatta a Gottulengo tempo fa) si è lamentata del fatto che fosse troppo didattico. Lo credo, si chiamava "LEZIONE CANTATA SU 30 ANNI DI TEATRO CANZONE DI GIORGIO GABER"…!

MILANO, venerdì 28 marzo, cabaret "Ca' Bianca". Andato per fare una specie di provino, così alla brutta. Posto sontuoso, con tre locali per cabaret, ma esigenze di cabarettaccio di merda. Sofisticati nell'arredamento, nel vestire e nel mangiare, ma stupidi per tutto il resto. Solita roba. Buttato sul palco per un intervento, fatto Ci si abitua a tutto I e II, Celestina, Egregio non faccia l'onda (su base) e Il canarino. Silenzio tombale, risposta del pubblico pari a zero. "I miei tempi non risultano abbastanza serrati" e, ovviamente, non sono comici. Questi hanno bisogno della solita corrida di stronzate. Ad organizzare è un cabarettista-tipo, navigato; probabilmente l'ho visto ad Acqui l'estate scorsa, nella serata "sotto le stelle". Faceva cagare. Alla Ca' Bianca invece fa tutto lui. Consegnato materiale, che dice mi restituirà. Lo spero, e spero anche non si facciano più sentire. Peccato, però, perché qualche soldo lì era possibile farlo.




BERGAMO, sabato 3 maggio, Caffè letterario. Fatta serata di presentazione del mio libro "SPOT". Faringite colossale, condizioni, al solito, estreme; si lotta contro tutto. Riuscito a cantare solo 4 canzoni: "Animatori per l'estate", "Oggi non ho comprato niente", "Chi lo decide?", "Sicurezza e qualità". Dopo, il "dibattito" ha preso piede, in modo scombicchierato ma curioso. Praticamente parlavano tutti, in modo quasi affannoso e inconcludente. Si vedeva che non esistono più situazioni nelle quali potersi esprimere. Del romanzo si è parlato poco. Un po' di più della mia generazione. Poi discussioni accese ma a vuoto fino a tarda notte, perché non ce la facevo a rimettermi a cantare. Il finale è sancito da mia figlia Alice, 5 anni, che a un certo punto si avvicina al microfono e mi chiede di andar via perché, giustamente, ha sonno.




Lunedì 5 maggio fatta intervista telefonica per Il Giornale di Bergamo. Martedì 6 maggio uscito articolo bellissimo su "Il Giornale di Bergamo", lungo e preciso (sulla mia attività, non è poco…) ben visibile e con grossa foto a centro pagina.




AZZANO S. PAOLO (BG), mercoledì 11 giugno. In serata, registrate al Cavò Studio di Azzano S. Paolo (sala prove) le parti parlate dello spettacolo del 13 ("Comunicazioni sociali" + il dialogo "Bancomat") e le basi, con due chitarre, insieme a Michele Dal Lago (ex allievo), di "La riunione" e "Chi lo decide?".




BERGAMO, venerdì 13 giugno, Piazza Vittorio Veneto. Nel pomeriggio fatto intervento a chiusura campagna referendaria per il "sì". Fatto comizietto e cantate "Non è spendibile" e "Piove piove", su basi e con chitarra. Compilato borderò (probabilmente niente paga. Anzi, sicuramente niente paga).


Sempre nel pomeriggio fatta intervista radiofonica con Max Pavan per Radio Alta.
La sera dello stesso giorno fatto spettacolo al
Caffè letterario con pochissima gente. Per il resto ha funzionato tutto bene, anche se ero un po' stanco e poco carico, dato il vuoto in sala (dodici/quindici teste)




BERGAMO, 11 luglio, Caffè letterario. Serata "Autori sotto le stelle", a tema Ridere in prosa, poesia e canzone. Buon pubblico, per essere estate e molto caldo (una trentina e più di teste).




BERGAMO, 25 luglio, Caffè letterario. Serata "Autori sotto le stelle", a tema La paura. Uscito articolo sul Giornale di Bergamo con foto di Gaber. Probabilmente non si fa lo spettacolo a Campo Ligure perché, gira gira, vogliono essere pagati loro: adesso salta fuori che la sala è a pagamento. Se è così (ma mi avevano detto di no, all'inizio) si attaccano al cazzo.




BERGAMO, 1 agosto, Caffè letterario. Serata "Autori sotto le stelle", a tema La città. Venduti alcuni libri e CD. Ottimo pubblico, numeroso ed entusiasta.




TORRE BOLDONE (BG), sabato 9 agosto, Festa in Rosso, di Liberazione. Presentazione del romanzetto "SPOT" presso il tendone (stend?) della libreria. Impianto amplificazione indegno, racimolato all'ultimo momento dopo il solito pomeriggio di passione a mendicare qua e là, senza sapere dove sbattere la testa; un po' funzionava e un po' no. Cantata una manciata di canzoni e più o meno spiegato il romanzo. Venduti 3 libri.




CAMPO LIGURE (GE), lunedì 11 agosto, sala polivalente della Comunità Montana. È il mio paese. Non che interessi a qualcuno, intendiamoci, ma a me sì. Fatto spettacolo "IL PRECARIO" con alcuni rimaneggiamenti per l'occasione (l'esecuzione della ballata "Lurienzo", dedicata al ricordo di una persona di questo paese, ma di molti anni fa. Un mio ricordo d'infanzia). Bellissimo teatro, impianto ottimo. Pubblico oceanico, cioè tra le venti e le trenta persone. Non essendo stata fatta alcuna pubblicità, che non fosse qualche volantino dato a caso (ma che io stesso in giro non ho visto), si può considerare una risposta sorprendente. Molta gente era lì senza sapere neppure bene come ci fosse capitata. Dal punto di vista tecnico e di resa lo spettacolo è filato via liscio e gradevole. Era presente Pino Lanza, quello della serata di Acqui dell'anno scorso. Mi ha detto che mi mancano i musicisti in scena (ho cantato su basi e con la chitarra); provvederemo.




BERGAMO, domenica 7 settembre, Circolo ARCI di Redona, Festa di Rifondazione Comunista. Serata cabaret con un misto di brani vecchi e nuovissimi. Buon pubblico, impianto discutibile (saltate le basi a metà del dialogo Bancomat… l'unica cosa che non doveva succedere; scaletta rimaneggiata in diretta, non fatte alcune cose previste). Un tipo antipatico, che del compagno aveva poco ma faceva parte degli organizzatori, alla fine, consegnandomi i 20 (venti) Euro pattuiti per l'esibizione, mi ha gentilmente comunicato che tutte le cose che io dico e canto… si sanno già! Ma io ero triste soprattutto perché nel pomeriggio il Catanzaro ha perso 3 a 1 a Lanciano. Nonostante questo la promozione in serie B arriverà ugualmente, nell'ultimo maggio radioso della nostra storia.




Dicembre-gennaio 2003/2004. Registrate basi Un bel bambino andato a male e Ma pensa ai coetanei tuoi, completate le basi di Chi lo decide? e La riunione, al Cavò Studio di Azzano S. Paolo da Dario Filippi (fonico e basso), un batterista e io alla chitarra. Dario dice che vuole suonare dal vivo durante gli spettacoli. Peggio per lui.



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