L'ERBA DEI GIARDINI da "Spot generation" 2004 - ALESSANDRO MANCUSO, le canzoni, i racconti, il teatro

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L'ERBA DEI GIARDINI da "Spot generation" 2004

Il teatro > I monologhi

MONOLOGHI

L'ERBA DEI GIARDINI

No, perché… belin, c’è stata una generazione di giovani che hanno creduto nella possibilità di cambiare regole illiberali che duravano da secoli e hanno fatto la rivoluzione francese, poi hanno seguito Napoleone e, visto come sono andate le cose, beh… è naturale che da vecchi si siano seduti un po’.
No, siccome c’è stata, belin, una generazione di giovani che hanno creduto nell’indipendenza e nell’unità dell’Italia e hanno fatto il Risorgimento, poi, visto come sono andate le cose coi Savoia, beh… è naturale che da vecchi si siano seduti un po’.
No, per dire, c’è stata una generazione di giovani che, qualche decennio fa, belin hanno creduto nel sogno di cambiare il mondo, poi, visto come stanno adesso le cose, beh… è naturale che da vecchi si siano seduti un po’.

Ora, siccome quelli della mia generazione, fin qui, non hanno creduto praticamente a niente e non hanno lottato per fare niente… se tanto mi dà tanto… prepariamoci a una vecchiaia da ribelli!

Oddio, le barricate col catetere sono un po’ difficili da organizzare, è vero, ma cerchiamo di guardare in positivo.
«Nonno, dove cazzo vai, che il corteo è da questa parte!»
Sit-in lunghissimi perché dopo mezz’ora nessuno riesce più ad alzarsi… giunture di legno, ginocchia andate… Al megafono:
«Chi ha preso la pastiglia per la pressione del compagno Kevin è pregato di restituirla!»

Mettete gli amplifon nei vostri cannoni. Macché. Tutt’al più ci sarà qualche mio coetaneo che cercherà di mettere il proprio cannone al posto dell’amplifon.
Come si fa a credere a certi sogni quando si guarda l’erba dei giardini di quelli della mia generazione? Pettinata. Non cresce mai. È sempre uguale. Non solo non si può calpestare… è che non ci ho mai visto neanche una formica. Un mio amico ce le ha messe finte. Dice che tengono lontano il cane. Neanche il cane ci può andare. A cagare lo portano sul marciapiede, perché la merda è ormai l’unica cosa che riguarda ancora lo stato sociale. Al cane basta dirgli: “welfare!”e lui… tracchete, produce.
Un tempo era l’erba del vicino ad essere sempre più verde; ora invece ci sono miei coetanei che non sanno più se… se loro sono proprio loro… oppure sono loro il vicino! È un po’ difficile stabilirlo, ora che tutta l’erba è dello stesso, identico, immutabile… verde.


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