Poesia italiana: i ferri del mestiere (2015) - ALESSANDRO MANCUSO, le canzoni, i racconti, il teatro

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Poesia italiana: i ferri del mestiere (2015)

Novità

Questo saggio è rivolto a chi si occupa, o vorrebbe occuparsi di poesia, da autore o da lettore, in maniera un po’ meno generica ed improvvisata di come si fa di solito. Si è cercato di fornire un supporto sufficientemente completo alla conoscenza delle caratteristiche della poesia, delle sue strutture e tecniche, delle sue potenzialità dinamiche ed espressive.
Il lavoro corre su un doppio binario: l’uno è quello della trattazione manualistica, adatta anche ad una pronta consultazione perché corredata di tabelle facilmente accessibili, contenenti definizioni ed esempi tratti dalle opere di molti poeti italiani; l’altro è quello dell’argomentazione discorsiva, accompagnata da riflessioni e considerazioni anche scomode, volte a suscitare interesse e dibattito intorno al valore della poesia, sia in senso assoluto che relativizzato alle peculiarità del nostro tempo.
Si è immaginato che i destinatari privilegiati del saggio possano essere i poeti e i lettori giovani, o comunque coloro che si affacciano al mondo della poesia per le prime volte, e avvertono il bisogno di conoscerne i meccanismi, i funzionamenti più nascosti e gli accorgimenti che normalmente non vengono mai trattati, se non in certa misura nelle scuole. La lettura delle pagine che seguono potrà, e dovrà, servire a garantire un approccio più consapevole alla poesia, sia in sede di composizione che in sede di interpretazione.
In particolare, la committenza della casa editrice Golden Press ha voluto, con tale documento, fornire ai propri autori, esperti e meno esperti, una base di conoscenza dalla quale si potranno trarre spunti e grazie alla quale si potranno registrare e chiarire meglio gli intendimenti poetici di ciascuno. Collaborando io con la suddetta casa editrice, fin dai lontani anni dei miei studi universitari, in qualità di curatore di antologie e di prefatore di raccolte poetiche, ho in queste pagine restituito gran parte della lunga esperienza di lettore e di critico di poesie, dalle più acerbe alle più consapevoli; ho fatto tesoro, come osservatore attento, delle debolezze e dei punti di forza. L’occasione offertami con la stesura di questo saggio si è dimostrata quindi preziosa per mettere a frutto la lungissima serie di letture approfondite e i pensieri nati intorno ad esse.
E poi c’è il mio lavoro quotidiano di insegnante di lettere a sostenere il  tutto; anche qui, due decenni di lezioni preparate sulle caratteristiche della poesia, di schemi e sintesi da tracciare e illustrare alla lavagna, di spiegazioni ed esercizi di analisi del testo poetico da proporre ai ragazzi, mi sono serviti, spero, a rendere più chiaro soprattutto quell’aspetto della poesia che, visto da fuori, appare maggiormente ostico, ovvero l’insieme dei dati tecnici e delle impalcature linguistiche che rendono inconfondibile, misterioso e affascinante lo scritto in versi.
Qualcosa di quanto trovate qui è reperibile nei manuali scolastici, ma in genere, per esigenze di spazio, di programmi didattici e di motivazioni svariate, i libri per le scuole tendono a soffermarsi su alcuni aspetti della poesia e meno su altri, cosicché per avere un’immagine d’insieme ci si deve avventurare in ricerche scomode tra ritagli e brandelli che alcuni volumi riportano ed altri no, taluni esposti in maniera esauriente ed altri citati per sommi capi o del tutto ignorati.
Il nostro lavoro, senza la pretesa di aver esaurito interamente l’argomento, ha cercato però di raccogliere in maniera ordinata, di presentare e di spiegare, tutto ciò che compone il genere “poesia”, dagli aspetti del significante a quelli del significato, dai versi alle strofe, dalle figure metriche e foniche alle figure retoriche, dai tradizionali tipi di componimenti alle loro rispettive funzioni tematiche. In più, la parte discorsiva del saggio prende in esame le complesse questioni che generano il fenomeno “poeta” e propone un percorso alla scoperta profonda della nascita dell’intuizione da trasferire in letteratura, delle problematiche legate alla composizione e alla fruizione dei versi, del ruolo dell’artista della penna nella società di oggi e rispetto al passato. Il tutto è presentato anche alla luce di spunti polemici, critici ed ironici, che ci si augura  suscitino riflessioni nuove, temperando anche la necessaria complessità linguistica e contenutistica dell’intero testo.

       Alessandro Mancuso

COPYRIGHT 2015 GOLDEN PRESS
Finito di stampare nel mese di settembre 2016
141 pagine
10 tabelle
ISBN 978-88-89558-84-3
Euro 15,00

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